Il blog dei Giovani Camerati

“Nessun fenomeno al mondo può impedire al sole di risorgere”

Archivio per 12 Giugno 2008

No aborto!

Pubblicato da lsmessina su Giugno 12, 2008

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L’ evoluzione comunista

Pubblicato da lsmessina su Giugno 12, 2008

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La Fenice – www.fenice1488.net

Pubblicato da lsmessina su Giugno 12, 2008

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Fuori i compagni!

Pubblicato da lsmessina su Giugno 12, 2008

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BOICOTTA 2008

Pubblicato da lsmessina su Giugno 12, 2008

BOICOTTATE QUESTE COMPAGNIE, CHE FINANZIANO LA TIRANNIA SIONISTA:

AOL TIME WARNER
COCA COLA
DELTA GALIL
JOHNSON & JOHNSON
LEWIS TRUST GROUP LTD
MARKS AND SPENCER
NEWS CORPORATION
REVLON
SELFRIDGES
HOME DEPOT
STARBUCKS
MAC.DONALDS
APAX PARTENERS & CO LTD
DANONE
DISNEY
IBM
KIMBERLY CLARK
L’OREAL
NESTLE`
NOKIA
SARA LEE
THE LIMITED INC
INTEL
TIMBERLAND
ARSENAL F.C.

BOICOTTATE TUTTI I PRODOTTI CHE SUL CODICE BARRATO INIZIANO 7 290

CONTRO L’APARTHEID DEL POPOLO PALESTINESE

CONTRO L’OPPRESSIONE SIONISTA

PALESTINA LIBERA

LO STATO D’ISRAELE LA STA DISTRUGGENDO!

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Ora e sempre NO ALLA DROGA!!!

Pubblicato da lsmessina su Giugno 12, 2008

PALERMO, 12 GIU – La polizia di Stato di Palermo ha sequestrato 10 chilogrammi di cocaina e arrestato due persone. La droga era nascosta in un’automobile. Gli arrestati sono Domenico Bassolino, 50 anni, di Napoli e Leonardo Marino, 18 anni, di Palermo. I due erano a bordo di una Ford Fiesta che è stata fermata dagli agenti ieri a tarda sera sulla circonvallazione di via Oreto. I due sarebbero stati scoperti dopo una telefonata anonima arrivata alla polizia.

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BASTA MORTI SUL LAVORO!!!

Pubblicato da lsmessina su Giugno 12, 2008

ROMA – Un milione di incidenti l’anno con un lavoratore ucciso in media ogni 7 ore, per un totale che arriva a quota 1.300 morti ogni 12 mesi a causa del lavoro. Con costi altissimi, non solo in termini di vite spezzate: in un anno 45,5 miliardi di euro, circa quattro leggi Finanziarie, il 3,2% del Pil. Le imprese, d’altro canto, investono in interventi di ammodernamento 20 miliardi, di cui 12 per la sicurezza.

Sono questi i numeri della “strage bianca” che nei primi del 2008 non ha visto certo diminuire incidenti e vittime e a cui è stata anche dedicata la festa del lavoro del Primo Maggio. I dati ufficiali dicono che nel 2007 i morti per incidenti sul lavoro sono stati 1.260 a fronte di poco più di 913 mila incidenti: secondo l’Inail, si è avuta una diminuzione rispetto al 2006, sia per gli incidenti (erano stati 928 mila) sia per i morti (due anni fa se ne erano contati 1.361). Ancora troppe, soprattutto se si considera che un’indagine dell’Inca Cgil di Bruxelles consegna all’Italia il triste primato di maglia nera dell’Europa a 15: e lo fa sui dati del 2005, gli ultimi comparabili, quando le morti non raggiungevano ancora le mille unità ma erano, da sole, quasi un quarto del totale di incidenti mortali registrati nell’Unione.

Nonostante i lutti che ancora funestano il mondo del lavoro, tuttavia, la situazione nel lungo periodo è molto migliorata. Negli anni del boom economico, successivi alla fine della seconda guerra mondiale, morire di lavoro era ancora più facile, tanto che oggi le morti bianche sono un terzo rispetto a quelle di 50 anni fa. Nel 1956 – ha infatti ricostruito l’Inail – i morti del lavoro erano 3.900, con il picco degli infortuni mortali che si è avuto nel 1963, quando morirono ben 4.644 persone. Nonostante l’alto numero assoluto di morti, infine, un dato conforta: in Italia le aziende dell’industria e dei servizi che non hanno denunciato nessun infortunio nel corso del 2006 sono il 92,4% del totale di 3.745.224. In altre parole, le aziende dove si è verificato almeno un incidente sono il 7,6% (280 mila) del totale nazionale e appena lo 0,48% (circa 18 mila) quelle che hanno registrato 5 o più infortuni.

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Morti sei operai

Pubblicato da lsmessina su Giugno 12, 2008

CATANIA, 12 GIU – Sono proseguiti nella notte i rilievi scientifici di carabinieri e tecnici nella vasca del depuratore di Mineo dove sono morti 6 operai. Erano quattro dipendenti comunali e due operai di una ditta specializzata del settore. Giuseppe Zaccaria, 47 anni, Natale Sofia, 37, Giuseppe Palumbo, 57, Natale Giovanni Sofia, 37, Salvatore Tumino, 47, e Salvatore Smecca, 47, sono stati trovati ieri pomeriggio in una vasca con 30 centimetri di ‘fango’, costituito dal materiale filtrato dal depuratore.

Tra le sei vittime della tragedia di Mineo, Salvatore Smecca, l’operaio di 47 anni di Gela, era appena al suo terzo giorno di lavoro. Aveva trovato quell’occupazione dopo anni di precariato. Aveva due figli, di 19 e 10 anni. La sospirata assunzione a tempo indeterminato non arrivava, poi gli si e’ presentata l’occasione di lavorare full-time per la ditta Carfì. Dai primi accertamenti medico legali emerge che i corpi dei sei operai non presentano lesioni. L’esame autoptico si concentrerà in particolare sull’esame dei polmoni, oltre che su rilievi ematici per verificare la presenza di sostanze tossiche nel sangue. L’ipotesi che prende corpo sulla dinamica dell’incidente e’ quella di un ‘mix’ tra la presenza improvvisa del fango del depuratore che avrebbe invaso inaspettatamente la vasca dove stavano lavorando gli operai e i miasmi emessi dallo stesso fango. Per oggi e’ previsto soltanto il riconoscimento ufficiale delle vittime. ‘Non parliamo di disgrazie perchè questa e’ stata una tragedia’, ha detto il procuratore capo di Caltagirone, Onofrio Lo Re, titolare dell’inchiesta al depuratore di Mineo.

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