Il blog dei Giovani Camerati

“Nessun fenomeno al mondo può impedire al sole di risorgere”

Archivio per 26 Giugno 2008

Il Coordinamento Cittadino di Forza Nuova Modica interviene in merito al prossimo ballottaggio

Pubblicato da lsmessina su Giugno 26, 2008

Il portavoce di Forza Nuova Modica, Giovanni Cicciarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione a margine dell’ultimo incontro del coordinamento cittadino del Movimento:
“In seguito al primo turno delle elezioni amministrative che interessano la nostra città si profila, al ballottaggio, lo scontro tra due schieramenti ibridi, dei quali l’uno, il cartello innaturale tra le forze di centro sinistra e i cosiddetti “autonomisti”, rappresenta la chiara espressione di una “sete di potere” che ha condotto all’apparentamento di 2 due pensieri politici distanti, se non addirittura antitetici, nel nome di una improbabile e infruttuosa alleanza amministrativa, e l’altro non è che l’espressione di una casta politica che ha già dato prova di sè nel governare a proprio piacimento la nostra città, con i risultati già tristemente noti ai più;
nessuna delle parti in causa, poi,  ha sentito il dovere di analizzare e considerare  un dato che farebbe arrossire qualunque sincero difensore dei valori democratici, e cioè che ben il 4,70% dei votanti ha deciso di non investire della propria fiducia nessuno dei candidati in questa tornata elettorale, e che  ben 11.083 cittadini, pari a circa il 24%, degli aventi diritto al voto, non hanno riconosciuto nei tre candidati sindaci le qualità indispensabili per assumere la guida del Comune;
alla luce delle considerazioni riportate il Coordinamento Cittadino di Forza Nuova Modica invita quanti hanno veramente a cuore gli interessi della propria comunità cittadina a non recarsi al voto il 29-30 Giugno prossimi, ed invita, altresì, le donne e gli uomini liberi della città ad unirsi, nel prossimo futuro, in una opposizione forte e vigile, fuori dal palazzo, in attesa che la paventata dichiarazione di “dissesto finanziario” ci liberi da questa classe politica avida e incapace.

Pubblicato su 1 | Contrassegnato da tag: | Commenti disabilitati

DROGA, ARRESTATE 29 PERSONE A MILANO

Pubblicato da lsmessina su Giugno 26, 2008

MILANO – Operazione contro il traffico di stupefacenti per la squadra Mobile di Milano. Gli uomini della Polizia, stanno eseguendo 29 ordinanze di custodia cautelare per associazione a delinquere finalizzata allo spaccio nel quartiere di Quarto Oggiaro. Di queste 29 ordinanze – è spiegato in una nota – 24 sono state emesse dal Gip presso il Tribunale di Milano e 5 dal Gip presso il Tribunale dei minori. Tre ordinanze, invece, stanno per essere eseguite a Trieste. Le persone raggiunte dagli ordini di custodia, viene osservato ancora, dovranno rispondere, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e spaccio di cocaina. Gli arresti sono legati alla conclusione di una attività investigativa iniziata nel luglio del 2007: attività, condotta dagli uomini del commissariato di Quarto Oggiaro, che ha già portato all’arresto, in passato, di 14 persone.
L’operazione condotta dalla Squadra Mobile è iniziata alle prime luci dell’alba e ha coinvolto decine di agenti intervenuti nel quartiere alla periferia nord-ovest della città. Le indagini – osserva una nota della Questura – hanno consentito di individuare una struttura criminale ben organizzata alla cui testa si segnalano le famiglie crotonesi Sabatino-Carvelli egemoni, nella zona, per quanto riguarda il traffico di sostanze stupefacenti. In particolare, l’azione della Polizia ha permesso di individuare l’esistenza di un mercato – soprattutto di cocaina – a cielo aperto, grazie a un organizzato sistema di ‘cavallini’ e vedette, spesso minorenni, capaci sia di smerciare ingenti quantitativi di droga, sia di controllare, in modo capillare, il territorio. L’attività investigativa diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia, ha permesso il monitoraggio di numerose cessioni di droga – tale da giustificare arresti in flagranza di reato – e la ricostruzione del gruppo criminale, il cui vertice é rappresentato da Mario Carvelli. Un gruppo, viene osservato, organizzato in maniera puntuale e precisa con una ripartizione scientifica dei compiti sia per l’approvvigionamento di droga che per il costante rifornimento ai pusher oltre che per il controllo del territorio di competenza: questo al fine di prevenire possibili sconfinamenti di gruppi rivali e attività repressive delle forze dell’ordine.

Pubblicato su 1 | Contrassegnato da tag: | Commenti disabilitati

Naufragio a largo Malta, 3 morti

Pubblicato da lsmessina su Giugno 26, 2008

PALERMO – Tre clandestini sono morti nel naufragio dell’imbarcazione su cui viaggiavano avvenuto a 32 miglia a sud di Malta. Sul barcone c’erano circa 30 persone. Una nave turca ha prestato soccorso agli extracomunitari finiti in acqua. Quattro sono in gravissime condizioni e sono stati trasferiti in elicottero all’ospedale Mater Dei di Malta. Gli altri starebbero bene. Sull’isola-Stato questa mattina 28 clandestini sono giunti e sbarcati direttamente in porto.

Pubblicato su 1 | Contrassegnato da tag: | Commenti disabilitati

Imprenditore ‘finanziava’ boss a Trapani, arrestato

Pubblicato da lsmessina su Giugno 26, 2008

TRAPANI – La polizia di Stato ha arrestato l’imprenditore edile trapanese Salvatore Di Girolamo, di 49 anni. L’indagato è accusato di associazione mafiosa, corruzione aggravata e turbativa d’asta pubblica. Il provvedimento cautelare è stato firmato dal gip del tribunale di Palermo su richiesta del procuratore aggiunto Roberto Scarpinato e del sostituto della Direzione distrettuale antimafia, Roberto Piscitello. L’indagine della Squadra mobile di Trapani ha portato alla luce la ‘connessione’ fra Cosa nostra e imprenditoria a Trapani e il modo con il quale Di Girolamo avrebbe finanziato i boss. Dalla ricostruzione degli investigatori emerge che Di Girolamo si era accreditato come imprenditore del tutto affidabile per le famiglie mafiose della provincia di Trapani rette dal boss latitante Matteo Messina Denaro, garantendo alle cosche, in cambio dell’appoggio di Cosa nostra, un pagamento in termini percentuali del 10% del valore dei lavori delle gare aggiudicate, corrompendo pubblici funzionari, al punto che l’indagato, secondo gli investigatori, era solito portare al seguito una valigetta 24 ore in cui custodiva le mazzette di denaro che dovevano essere utilizzate per le tangenti. Quelle pagate da Di Girolamo alla mafia sono somme ben più alte di quelle imposte a titolo estorsivo agli altri imprenditori (2% o 3%), ottenendo l’illecita aggiudicazione di lavori pubblici, controllando occultamente i sub appalti, con ciò alterando non solo la libera concorrenza, ma anche il sistema di regole a salvaguardia dei controlli nei cantieri e, quindi, dei lavoratori.

Pubblicato su 1 | Contrassegnato da tag: | Commenti disabilitati

Palermo, mafia imponeva prezzi della carne

Pubblicato da lsmessina su Giugno 26, 2008

PALERMO – I boss mafiosi della famiglia della “Noce” imponevano ai macellai di Palermo il prezzo con il quale doveva essere messa in vendita la carne. Il retroscena emerge dall’inchiesta dei carabinieri del Comando provinciale che stamani hanno eseguito 12 ordinanze di custodia cautelare in carcere. Gli arrestati, per gli inquirenti, oltre a dirigere il racket e ad incassare il ‘pizzo’ da decine di imprenditori e commercianti della città, fissavano ed imponevano i prezzi di vendita di carni e alimenti, che erano superiori alla media. La mafia avrebbe quindi deciso ‘le tariffe’ da applicare ai prodotti alimentari. Scene in cui i macellai contrattano il prezzo con i mafiosi, richiamando anche i boss a far rispettare il prezzo ‘imposto’ da tutti i macellai, sono state video registrate dai carabinieri durante le indagini. Con i ricavi i boss reinvestivano il denaro nel traffico di cocaina.
ESTORSIONI E TRAFFICO DROGA, ARRESTI A PALERMO
I carabinieri del Comando provinciale di Palermo stanno eseguendo 12 ordini di custodia cautelare in carcere nei confronti di presunti affiliati a Cosa nostra. Gli indagati sono accusati di associazione mafiosa finalizzata alle estorsioni ed al narcotraffico. L’operazione, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo, è stata denominata “Michelangelo”. Secondo gli inquirenti gli arrestati sono affiliati al mandamento mafioso della ‘Noce’ (alcuni di loro sono ritenuti al vertice della famiglia palermitana) e avrebbero anche diretto il racket delle estorsioni di cui sarebbero state vittime decine di imprenditori e commercianti della città.

Pubblicato su 1 | Contrassegnato da tag: | Commenti disabilitati