Il blog dei Giovani Camerati

“Nessun fenomeno al mondo può impedire al sole di risorgere”

Archivio per 16 Luglio 2008

Dibattito in Parlamento Europeo sulle misure italiane nei confronti dei campi rom. Intervento dell’ On. Fiore: campi rom vivono nell’illegalità ed immoralità

Pubblicato da lsmessina su Luglio 16, 2008

L’Onorevole Roberto Fiore, Segretario di Forza Nuova, nel corso dell’acceso dibattito sulle misure italiane nei confronti dei campi rom, ha preso la parola per intervenire, suggerendo come l’opinione pubblica in Italia «sa perfettamente che cosa accade nei campi rom: i campi rom e le comunità rom vivono nell’illegalità e nell’immoralità». Ha poi aggiunto che, «mentre nei popoli europei civili e cristiani le donne e i bambini sono considerati soggetti da proteggere e da tutelare, spesso e volentieri nelle comunità rom sono soggetti da sfruttare, da indurre al crimine e alla prostituzione». Lo Stato italiano, ha concluso, «ha il dovere, anche in attesa che queste individui vengano espulsi, di intervenire per garantire la giustizia, la protezione delle donne e i bambini attraverso il censimento, per impedire che vi sia una criminalità diffusa ed estesa a tutte le comunità che porti soprattutto i bambini ad essere oggetto di persecuzione o oggetto di pedofilia o oggetto di induzione al crimine».

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Enna, sparatoria in un bar. Ucciso un uomo, diversi feriti

Pubblicato da lsmessina su Luglio 16, 2008

I due killer sono entrati nel bar sparando all’impazzata. Il loro obiettivo è morto, ma altre persone sono rimaste ferite: da quattro a sei secondo le diverse fonti. E’ successo in un locale di Catenanuova, provincia di Enna. La vittima si chiamava Salvatore Prestifilippo Cirimbolo, 44 anni. Tra i feriti anche il titolare del locale: uno di questi è grave, ed è stato ricoverato all’ospedale di Catania, gli altri in quello di Enna.
I carabinieri del comando provinciale di Enna, intervenuti sul luogo, spiegano che gli assassini sono arrivati a piedi da una stradina laterale, travisati con i caschi da motociclisti, e hanno iniziato a fare fuoco sparando almeno 150 colpi con pistole e una mitraglietta.
Salvatore Prestifilippo, raggiunto da una ventina di proiettili, è morto sul colpo, ma i killer hanno proseguito la sparatoria ferendo altri avventori. L’uomo, allevatore di bestiame originario di Capizzi (Messina), con precedenti penali, non sarebbe legato alla criminalità organizzata. Il fratello fu ucciso undici anni fa in un agguato mafioso. Anche in questo caso si segue la pista della criminalità organizzata a sfondo mafioso. L’omicidio potrebbe essere motivato da una lotta per il predominio del territorio.
I feriti.
Il ferito più grave è Giacomo Catania, 51 anni, insegnante, di Catenanuova. Catania era in compagnia della vittima e si trova ora ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Vittorio Emanuele di Catania. Quando è stato colpito stava parlando con Prestifilippo. Tra i feriti il titolare del bar, Michelangelo Grasso, 53 anni, colpito di striscio alla nuca. Gli altri avventori coinvolti sono Salvatore Musarra, di 25, Alessandro Triscali, di 24 e Orlando Arcodia, di 31, tutti del catanese. Questi tre ragazzi, colpiti da proiettili vaganti o da schegge e ricoverati all’ospedale di Enna, erano clienti occasionali del bar e non avevano alcun rapporto con Salvatore Prestifilippo, il vero obiettivo dei killer.
La dinamica.
Sembra che pochi minuti prima della sparatoria il titolare del bar avesse ritirato i tavoli e le sedie. Prestifilippo e l’insegnante erano rimasti a chiacchierare davanti al bar, mentre gli altri avventori erano all’interno e sarebbero usciti quando hanno sentito le prime raffiche. Dalle prime testimonianze raccolte, sembra che i sicari abbiano sparato contro tutti i presenti.

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Violenza sessuale su coetanea. Arrestati 4 minorenni a Ischia

Pubblicato da lsmessina su Luglio 16, 2008

Quattro minorenni di Casamicciola, località situata nell’isola di Ischia, sono accusati di violenza sessuale di gruppo e violenza privata. Sono stati arrestati dalla polizia a seguito dell’emissione nei loro confronti di ordinanze di custodia cautelare. L’accusa della procura dei minori del Tribunale di Napoli è quella di aver violentato, in due episodi ravvicinati nel tempo, una coetanea.
Dalle indagini è emerso che il branco di giovani ha tentato, senza riuscirvi, di violentare anche una seconda ragazza, amica della prima vittima, che però con la forza è riuscita a sottrarsi agli abusi. Le indagini degli agenti del commissariato di polizia di Ischia hanno convinto la procura a chiedere le misure cautelari accolte dal gip.
I fatti sarebbero avvenuti l’11 maggio scorso all’interno di un’abitazione di Casamicciola, uno dei sei Comuni dell’isola di Ischia. Dei 4 arrestati due hanno 16 anni, gli altri due 17. Due degli indagati sono stati portati nel carcere minorile di Benevento, gli altri due in quello di Nisida, a Napoli.
La violenza sessuale sarebbe avvenuta in un appartamento. I quattro si sarebbero impossessati delle chiavi del motorino e del telefonino della vittima, poi uno di essi l’avrebbe costretta al rapporto sessuale mentre gli altri osservavano la scena senza intervenire direttamente.
La ragazza violentata avrebbe tentato di ribellarsi ma sarebbe stata minacciata: “Abbassa la voce altrimenti ti picchiamo”. Poi l’avrebbero spinta sul letto. L’amica avrebbe subìto una tentata violenza sessuale, avrebbe rischiato la stessa sorte ma sarebbe riuscita a fuggire.
I quattro ragazzi avevano già ricevuto gli avvisi di garanzia nella serata del 26 giugno, e quindi sapevano di essere soggetti indagati dalla Procura dei minori di Napoli con le accuse di violenza sessuale di gruppo e violenza privata. Il 30 giugno sono stati interrogati, alla presenza di loro difensori, ma non avrebbero risposto alle domande.

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